PUGLIA - È allarme per le “banconote inchiostrate”: la Banca d’Italia ricorda che il denaro macchiato di inchiostro, probabilmente è rubato e non va accettato
Pubblicato da redazione in Puglia · 26 Ottobre 2025
Tags: cronaca, puglia, allarme, banconoteinchiostrate, Bancad’Italia, denaromacchiatodiinchiostro, rubato, furto, rapina
Tags: cronaca, puglia, allarme, banconoteinchiostrate, Bancad’Italia, denaromacchiatodiinchiostro, rubato, furto, rapina
In Puglia si registra da tempo un fenomeno che desta preoccupazione
crescente: quello delle banconote contraffatte o comunque alterate, comunemente
indicate come «banconote inchiostrate».Non si tratta soltanto di casi isolati ma
di una reale minaccia che tocca la fiducia nel denaro contante, la sicurezza
degli operatori economici e il circuito della moneta nell’area regionale.
Specie nella provincia BAT e in Capitanata non passa giorno, infatti,
che gli impiegati di banca nei diversi istituti di credito non segnalino alla
Banca d’Italia banconote «sospette di falsità» per la presenza di macchie di
inchiostro più o meno evidenti spesso conseguenza di furti o assalti ai
bancomat.
La Banca d’Italia, è pur vero, ha rilanciato un forte avvertimento:
«Banconote macchiate di inchiostro come quelle raffigurate sono probabilmente
rubate: non vanno accettate!».
Ma cosa sono le banconote macchiate e perché fare attenzione? La stessa
Banca centrale della Repubblica italiana ricorda che alcune banconote vengono
macchiate volontariamente da dispositivi antirapina, installati negli sportelli
automatici bancari, cassette di sicurezza, furgoni portavalori.
Quando viene
forzato il contenitore, l’inchiostro viene rilasciato e bagna le banconote: le
macchie sono di solito più evidenti sui bordi e l’inchiostro può essere viola,
verde, blu, rosso o nero.