PUGLIA – Coldiretti Puglia evidenzia le cause per cui non è possibile sospendere del tutto le lavorazioni agronomiche, nonostante il caldo di questi giorni
Pubblicato da redazione in Puglia · 21 Giugno 2025
Tags: cronaca, territorio, agricoltura, ColdirettiPuglia, lavorazioniagronomiche, caldo, siccità
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Con il caldo che favorisce la rapida maturazione delle produzioni
agricole nei campi, ma espone i lavoratori all'afa e al sole cocente, gli
agricoltori stanno svolgendo di notte e sin dalle prime ore dell'alba le
attività di raccolta di legumi, imballatura del fieno per l'alimentazione degli
animali, di trebbiatura e le lavorazioni in campagna.E' quanto afferma la Coldiretti Puglia, nel sottolineare che le alte
temperature ostacolano le operazioni agronomiche in campagna, per cui gli
agricoltori si stanno organizzando con le lavorazioni di notte o sin dalle
prime ore dell'alba.
"Le produzioni agricole,
già impoverite dalla morsa della siccità che in Puglia dura da mesi, a cui è
seguita la morsa di caldo estremo e repentino, devono essere raccolte per
garantire gli approvvigionamenti alimentari alla popolazione come frutta e
verdura necessarie a combattere l'afa.
Non è possibile - sottolinea la Coldiretti Puglia - sospendere del tutto
le lavorazioni, poiché proprio in questo momento si coltiva la maggior parte
delle colture, dalla frutta alla verdura, che se non vengono tempestivamente
raccolte sono irrimediabilmente compromesse anche perché il caldo accelera i
processi di maturazione, a differenza di quanto avviene in altri settori dove
le attività possono essere sospese ed i lavoratori possono accedere anche alla
cassa integrazione".
Il caldo africano di questi
giorni taglia anche le produzioni di uova, latte e miele, e la mancanza di
acqua - precisa la Coldiretti Puglia - hanno anche fatto crollare la produzione
di foraggio, avena e orzo, necessari per l'alimentazione del bestiame.
La
siccità ha dimezzato la produzione di grano e altri cereali, criticità che si
registrano in tutta la regione dove con il picco delle temperature - sottolinea
la Coldiretti Puglia - manca l'acqua necessaria ad irrigare le coltivazioni che
si trovano in una situazione di stress idrico.