CAROSINO – Morte di Michele Mastropietro, omicida del brigadiere Legrottaglie: disposti accertamenti non ripetibili sul giubbotto indossato dal killer nel conflitto a fuoco
Pubblicato da redazione in Carosino · 15 Settembre 2025
Tags: accertamentinonripetibili, giubbotto, killer, conflittoafuoco, cronaca, assassinio, brigadiere, indagini, ucciso, carabiniere, rapinatori, cattura, Falchi, canimolecolari, morto, sparato, Legrottaglie, mastropietro, arresto, omicidio, militare, gip, fuga, MicheleMastropietro
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Si terrà il 22 settembre l’accertamento
tecnico non ripetibile sugli indumenti indossati da Michele Mastropietro lo
scorso 12 giugno, dopo la sparatoria in cui venne ucciso il brigadiere dei
carabinieri Carlo Legrottaglie in una contrada di Francavilla Fontana.Lo ha
deciso il Pubblico Ministero del Tribunale di Taranto Francesco Ciardo,
nell’ambito del procedimento in cui risultano indagati i poliziotti Giuseppe Cavallo e Ivan Lupoli per la morte
del malvivente.
A Roma, i Carabinieri del RIS analizzeranno il giubbotto indossato da Mastropietro
nel corso del conflitto a fuoco.
Dopo la morte di Legrottaglie, il 59enne di
Carosino fuggì insieme al complice Camillo Giannattasio nelle campagne
circostanti, venendo raggiunti dai due agenti nei pressi di una masseria di
Grottaglie.
Dopo l’arresto di Giannattasio sarebbe scaturita una seconda
sparatoria, in cui Mastropietro, già ferito in precedenza, avrebbe perso la
vita.
L’accertamento disposto dalla Procura potrà fare luce sulla vicenda e
sulla posizione dei due poliziotti.