CAROSINO – Morte del brigadiere Carlo Legrottaglie: trovata la pistola usata nei 2 conflitti a fuoco; il malvivente catturato, custodiva un vero e proprio arsenale
Pubblicato da redazione in Carosino · 15 Giugno 2025
Tags: morte, pistola, malvivente, catturato, custodiva, arsenale, assassinio, brigadiere, indagini, CamilloGiannattasio, commerciante, incensurato, pistole, fucile, cronaca, omicidio, ucciso, carabiniere, pensione, conflittoafuoco, sparatoria, rapinatori, cattura, Falchi, canimolecolari, morto, sparato, Legrottaglie, mastropietro, arresto, omicidio, militare, scenamuta, gip
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E' stata recuperata e posta sotto sequestro la pistola Beretta calibro 9 x 21 con matricola cancellata, dalla quale sarebbero partiti i colpi che giovedì hanno ucciso il brigadiere capo dei carabinieri Carlo Legrottaglie.L'arma è stata trovata dopo il conflitto a fuoco nelle campagne di Grottaglie, in cui ha perso la vita uno dei due fuggitivi, Michele Mastropietro pregiudicato di Carosino.
La persona che era con lui, Camillo Gianattasio, 57 anni è stata interrogata dal gip nell'ambito dell'udienza di convalida nel carcere di Taranto e si è avvalso della facoltà di non rispondere.
E' accusato di detenzione e ricettazione di armi e munizioni, mentre per l'omicidio del carabiniere la competenza resta alla Procura di Brindisi, che coordina le indagini.
Il comando provinciale dei carabinieri di Taranto riferisce in una nota che è stata "posta sotto sequestro la pistola impugnata dal malvivente deceduto, una semiautomatica marca Beretta 98/FS calibro 9 X 21 con matricola abrasa, usata presumibilmente anche nella precedente sparatoria avuta con i carabinieri".
Durante le perquisizioni effettuate presso l'abitazione e il locale commerciale, riconducibili a Gianattasio, gli investigatori hanno rinvenuto e sequestrato: 4 pistole semiautomatiche, di cui alcune con matricola abrasa, due revolver, un fucile a canne mozze, numerose munizioni di vario calibro, tra cui calibro 9 x 21, calibro 38 special, calibro 12, silenziatori artigianali, targhe di veicoli, cappucci, passamontagna, guanti, diversi telefoni cellulari, strumenti e materiali per la manutenzione e la modifica delle armi.
Proseguono intanto le indagini per ricostruire la rete di contatti dell'indagato e accertare l'eventuale coinvolgimento in attività criminali organizzate.