CAROSINO – Assassinio del brigadiere Carlo Legrottaglie: Camillo Giannattasio, complice di Michele Mastropietro, accusato di omicidio
Pubblicato da redazione in Carosino · 21 Giugno 2025
Tags: assassinio, brigadiere, indagini, CamilloGiannattasio, commerciante, pistole, fucile, cronaca, omicidio, ucciso, carabiniere, conflittoafuoco, sparatoria, rapinatori, cattura, Falchi, Legrottaglie, mastropietro, complice
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E' stata notificata a Camillo Giannattasio, 57 anni, residente a
Carosino, un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di
Brindisi per l'omicidio del brigadiere capo Carlo Legrottaglie, avvenuto a
Francavilla Fontana il 12 giugno.
Giannattasio è ritenuto gravemente indiziato, in concorso con il 59enne
Michele Mastropietro, morto in un conflitto a fuoco con la polizia, di omicidio
e resistenza a pubblico ufficiale.
Secondo l'accusa, Giannattasio avrebbe tenuto "una condotta
dimostrativa" della "condivisione dell'utilizzo della pistola"
utilizzata per uccidere il militare, anche se a sparare contro Legrottaglie sarebbe stato Mastropietro.
In una nota a firma del procuratore della Repubblica reggente di
Brindisi diffusa dai carabinieri, si fa presente che gli inquirenti hanno
rinvenuto nell'automobile degli indagati una seconda pistola a funzionamento
semiautomatico, e un cospicuo numero di proiettili.
Quindi Giannattasio è stato
raggiunto "da provvedimento cautelare anche perché indiziato gravemente
della ricezione, detenzione e del porto illecito in luogo pubblico di due armi
comuni da sparo clandestine, in quanto entrambe private dei rispettivi
contrassegni matricolari".
Inoltre, al vaglio del gip di Brindisi è giunta
la posizione di Giannattasio in relazione all'arsenale di armi e munizioni
trovato nell'attività commerciale e nella sua abitazione.
Nella nota del
procuratore si aggiunge che a chiarire il quadro delle responsabilità
contribuiranno "l'esito delle comparazioni balistiche, da eseguire fra
l'arma posseduta da Mastropietro - ritenuta essere quella dalla quale è partito
il proiettile rivelatosi mortale per il Brigadiere capo Legrottaglie - e
l'ogiva estratta dal corpo del militare; ulteriori accertamenti investigativi e
l'interrogatorio dell'indagato".