BARLETTA – La Guardia di Finanza scopre filiera del falso nell'abbigliamento: sequestrati 100mila capi, 3 sedi di produzione degli abiti, macchinari e indagate 8 persone
Pubblicato da redazione in Barletta · 16 Ottobre 2025
Tags: cronaca, GuardiadiFinanza, filieradelfalso, abbigliamentofalso, sequestro, sedidiproduzione, abiti, indagati
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Piccole aziende in cui venivano lavorati capi di abbigliamento marchiati
da noti brand della moda.Laboratori in cui a cucire, stirare, tagliare maglie e giacche erano
lavoratori o irregolarmente impiegati o costretti in luoghi dalle condizioni
igieniche precarie.
È quanto scoperto dai finanzieri del Comando provinciale di Barletta che
hanno sequestrato 100mila capi su cui erano riportati marchi contraffatti di
brand famosi nel mondo della moda come Emporio Armani, Calvin Klein, Tommy
Hilfiger e K-Way.
Otto le persone iscritte nel registro degli indagati con le
accuse di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi,
fabbricazione e commercio di beni realizzati usurpando titoli di proprietà
industriale e ricettazione.
Il provvedimento di sequestro
ha riguardato anche le tre sedi di produzione e i macchinari usati per la
lavorazione degli abiti.
Nel corso dei controlli, i militari hanno accertato la
presenza di "lavoratori irregolari o sconosciuti al fisco, alcuni dei
quali impiegati in condizioni igieniche precarie o in luoghi privi di qualsiasi
attenzione alle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro".
Utili alle
indagini, coordinate dalla Procura di Trani, sono stati gli appostamenti, la
consultazione delle banche dati della guardia di finanza e i controlli eseguiti
in alcuni negozi di Barletta in cui erano in vendita i capi di abbigliamento
contraffatti.
I finanzieri hanno anche ricostruito "la filiera del
falso" individuando "i principali punti di stoccaggio e gli
stabilimenti dove venivano realizzati e confezionati i capi di abbigliamento
finiti e destinati alla vendita".
La merce sequestrata è stata donata alla
Caritas della città.