ALTAMURA - La Guardia di finanza sequestra beni per un milione di euro, perché guadagnati illecitamente con usura e traffico di droga
Pubblicato da redazione in Altamura · 25 Luglio 2025
Tags: cronaca, Guardiadifinanza, sequestrobeni, guadagniilleciti, usura, trafficodidroga
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Un sequestro di beni, del valore di un milione di euro, è stato eseguito
dai finanzieri della Compagnia di Altamura.I militari hanno eseguito un
decreto di sequestro di prevenzione emesso - su richiesta della Procura della
Repubblica, dalla III Sezione Penale del locale Tribunale di Bari.
I beni sono
riconducibili a un indagato - residente in un comune dell'Alta Murgia - e
ritenuti "sproporzionati" rispetto ai redditi lecitamente conseguiti
nel periodo e, pertanto, ritenuti dei guadagni illeciti accumulati per effetto
delle diverse condotte penalmente rilevanti di cui si è reso responsabile.
In particolare, l'indagato è stato condannato in via definitiva per
fatti, tra gli altri, di usura, estorsione e traffico di droga e, proprio in
ragione di ciò, i finanzieri hanno focalizzato la loro attività di indagine
economico-patrimoniale sull'analisi di tutte le movimentazioni finanziarie
riconducibili al soggetto e al proprio nucleo familiare attraverso la
consultazione di una consistente mole di documentazione bancaria nonché di
altra custodita presso diversi uffici.
Dopo gli approfondimenti investigativi,
è emerso che la capacità reddituale dell'uomo e del proprio nucleo familiare,
generata nel corso degli anni, non poteva giustificare, complessivamente,
l'accrescimento patrimoniale accumulato nel tempo.
La mancanza di corrispondenza, quindi, tra il valore complessivo del
patrimonio e l'ammontare delle risorse economiche di lecita provenienza
necessarie per l'acquisizione dello stesso nel corso del tempo, ha reso
possibile l'emanazione del provvedimento di sequestro anticipato, in vista
della successiva confisca, di un compendio aziendale, 4 fabbricati,
un'autovettura, mobili di arredamento e disponibilità finanziarie, in quanto
ritenuti, di fatto, acquisiti con il probabile ricorso a risorse economiche
derivanti da attività illecite.